quando i giovani cominciano a soffrire di vecchiezza

06/11/2009

credo di non far parte di quella stragrande maggioranza di giovani che si comportano da giovani del giorno d’oggi, che dopotutto mi pare che sia riconducibile a un bellebbuono pregiudizio. semplicemente si ha un’etichetta dei giovani d’oggi che non mi appartiene: in discoteca non ci sono mai andato e dovrebbero drogarmi per mandarmici, le canne non me le faccio (non dico che non abbia mai fumato, ma sicuramente non uso il fumo per sentirmi parte integrante di questo mondo), l’alcol mi fa orientativamente schifo, frequento sempre le solite cinque o sei persone strette. ma detto questo non mi sento mica un alienato. difatti il probema non è il mio. osservavo oggi un amico con la sua ragazza (credo di averne già parlato in queste pagine), che fondamentalmente si stavano scambiando effusioni. ora, io il problema lo vedo proprio qui: dacchè stanno assieme, più o meno sette mesi, non fanno altro che fare sempre le stesse cose tutti i giorni, andare ai musei, sentirsi a tutto volume roberto vecchioni o i dire straits (non so con quale dei due sarei più incline al suicidio), andare ogni sabato pomeriggio a vedere delle mostre, ma soprattutto non litigare mai. il massimo del lusso che si concedono è ascoltorsi i cat empire.

per me questa è una cosa incocepibile, sarà che nella mia famiglia se non c’è almeno un’accesa discussione a settimana, non si arriva a fine mese; ma un rapporto basato su queste fondamente non lo riuscirei mai ad accettare. loro non lo accettano, ma questo secondo me è la scorciatoia più veloce per diventare vecchi nel minor tempo possibile. comincerò seriamente a preoccuparmi quando li beccherò a fissare attoniti dei lavori in corso.

ah dimenticavo, nel caso non si fosse capito (e temo di no), la coppia in questione presenta un’età pari ai diciotto anni.

saluti, Jurg


sprazzi di sceneggiatura

28/10/2009

in una lezione di oggi, non ricordo di che cazzo fosse, la mia geniale mente creativa, ha partorito un incipit di sceneggiatura per un prossimo film. in parte, ma proprio grossomodo, è ispirato a un’esperienza personale.

giorgio e chiara (i primi due nomi alla cazzo che mi sono venuti alla mente) frequentano la stessa scuola, lui è all’ultimo anno, lei ha due anni in meno. c’è una sorta di amore platonico tra i due, non stanno assieme, ma sono fortemente amici. lui vorrebbe forse intraprendere un rapporto di coppia più serio, ma è cambattuto, forse il gioco non ne vale la candela. lei non si sa, forse ha già una mezza storia con un altro, forse no (ve lo dirò tra un po’ di anni). salto cronologico in avanti. diciamo una decina d’anni dopo.

i due ragazzi avevano perso i contatti ferrei, si sentivano solo sporadicamente. giorgio è diventato negli anni un affermato e bravo regista di film porno. è impegnato in continue produzioni. finchè un giorno, gli viene presentata questa nuova attrice hard che comincia proprio in quel momento a sfondare (potete vederla con le chiavi di lettura che preferite). quando la vede lui sa di conoscerla e lei pure. basta poco ed ecco che i due si ribeccano, anni dopo, con due lavori che non avrebbero mai immaginato di fare.

il finale non ce l’ho ancora, devo capire dove andare a parare; o esplodono tutti per il malfunzionamento di un frigorifero sul set (finale alla tarantino) oppure una cosa più o meno romantica, ma mica all’americana comunque.

che dite? posso farci almeno la metà dei soldi che si è fatto moccia?

Jurg


del razzolar male

16/10/2009

posto che ci siano diverse persone che mi stanno allegramente sul culo (ma questo è un problema mio), ce ne sono alcune che mi stanno particolarmente lì e che di tanto in tanto mi diverto a fargli vergognare delle cazzate che dicono. ovviamente credo di agire nel giusto, ma esiste veramente una retta via che non sia la salaria? ma non divaghiamo. oggi l’ho rifatto con uno nuovo, uno che ultimamente si sta rendendo particolarmente e fottutamente insopportabile. gli ho fatto notare una serie di cose che lui predica tanto in giro e poi le ho confrontate alle proposte reazionarie che ha fatto. tutto ciò si svolgeva in sede di assemblea generale d’istituto. beh, non ha saputo controbattere neanche di un bah. ed io ho concluso l’intervento dicendo: grazie al presidente (lui) per l’attenzione accordatami.

Jurg


lasciar scorrere

16/10/2009

oggi ero a pranzo con una tipa, in un posto fico, in centro. uno di quei posti che strizzano l’occhio all’american style, ma allo stesso tempo vogliono conservare uno spirito mittel europeo e farti mangiare cose genuine. ecco, a un certo punto lei mi fa: ti voglio far leggere una cosa.

risposta affermativa da parte mia, poi ci ripensa e, sapete come fanno le donne, tentenna. ti dice che è una cosa potrei ritenere stupida, di evitare di ridere eccetera eccetera. sotto scorreva una musica alla joni mitchell, che in tutte le altre occasioni mi avrebbe fatto cagare e avrei pregato di spegnere, ma lì ci stava a pennello.

non so quali sinapsi del mio cervello abbiano lavorato male, ma per qualche secondo ho creduto che questa volesse fare il grande salto, provare con delle avance al sottoscritto. dopotutto poteva anche starci. ecco, no! mi ha fatto leggere una bella lettera dove scarricava il suo insegante di violoncello. cioè non che ci stesse insieme, gli diceva semplicemente che smetteva di far lezione e che le dispiaceva molto.

il fatto di cui mi sono meravigliato è: me stesso. fino a un po’ di tempo fa molto probabilmente me la sarei presa ammale se prima mi fossi illuso e poi invece avessi preso un’egregia cantonata. e invece niente, tutto ok. overkill.

le ho offerto il pranzo, siamo usciti, la ho accompagnata per un pezzo e poi ognuno per la sua strada.

Jurg


pensierini dopo la quarta settimana di scuola

11/10/2009

è l’inizio della fine!


stare cordialmente sulle palle

07/10/2009

generalmente non è una cosa che aborrisco, ma comincia a diventare sconveniente quando capita con qualcuno che in un’ipotetica scala gerarchica sta sopra di te. ad esempio un professore, magari uno di discipline matematiche, che puta caso era già in testa alla mia personalissima black list e che ora schizzerà dritto dritto nell’olimpo delle teste di cazzo. e tanti saluti!

Jurg


pensierini dopo la terza settimana di scuola (in ritardo)

05/10/2009

 

non so come farò ad arrivare sano a giugno!


max c’aveva ragione!

02/10/2009

si è concluso molto prima del previsto il mio sondaggio. pezzali non ha sbagliato. sempre che magari si possa fraintendere una limonata con un tizio cattolico-bigotto (lo dico giusto per sfogarmi e per adempire alla regola: “ma come fa a stare con quel tipo lì?”).

è stato come una doccia fredda, ma badate bene: a me piacciono. una doccia fredda dopo una sauna è fantastica! sennò quello che hai fatto prima non avrebbe senso, la sauna non sarebbe da reputarsi conclusa.

quindi per ora tutto occhei, salvo non mi venga un mezzo coccolone in serata. che poi io, comunque vada, continuo ad appoggiare la tesi che se fossimo tutti asessuati, sarebbe una cosa fantastica, staremmo tremila anni avanti.

Jurg

piesse: tendenzialmente da oggi avrei anche chiuso di scrivere qua delle mie massime di vita, che sennò poi vado a sputare nel piatto dove mangio.


vivere di rendita

26/09/2009

maronna mia, è una settimana che mi sto facendo ste storie, ste pippe mentali: forse è arrivato il tempo di cominciare a impegnarsi seriamente in ambito scolostico, nonostante io creda di stare facendo il giusto, di stare a studiare l’occorrente, ma per avere un background più robusto forse è necessario darci sotto. chè se non dovessi riuscire in ciò che voglio (e non è essere il capo del mondo)? cheffò? lo sfigato che vive sino ai trentacinque anni coi genitori? nossignori! quindi, mi sto iniziando a deprimere, nonostante io non lo voglia. poi vivere nel nostro allegro paesello di merda, sicuramente non aiuta molto. e continuo a deprimermi. e ho ricominciato a guardare family guy.

Jurg

update: la nuda e cruda verità è che devi stare al patto col diavolo; coesistere con un sistema di studi marcio dall’interno, ma prima ti adegui, prima finisci e te ne vai fuori dai coglioni.


pensierini dal primo giorno di scuola

17/09/2009

mi sono veramente rotto le palle!

in fede, Jurg