non è allarmismo

19/11/2009

è solo che l’italia è piena di simpatiche teste di cazzo!

la solita storia.

Jurg


preda e predatore – il grande fratello

16/11/2009

stasera mi è capitato di fare zaping mentre passava la puntatona settimanale del grande fratello; istintivamente il mio dito pollice stava per pigiare il tasto off del televisore, poi una vocina dentro di me ha esordito dicendo: hang on! di cosa si tratta esattamente questo fenomeno? perchè crea chilometri di fila fuori dalle sale dei provini? è solo fame di celebrità? l’idea perversa di apparire per almeno quattro secondi in video? o c’è di più?

sicuramente fonde tra sè più di questi elementi, ma non credo che esista una risposta scientificamente esatta; dopotutto è un ragionamento fatto in poco più di un’ora. quello su cui mi sono soffermato particolarmente è stato in apparenza un cavillo, ma poi andandoci a ragionare sopra, si è rivelato (almeno a parer mio), un fatto piuttosto interessante.

stasera c’era un certo michael (ma forse si scrive maicol) che doveva ricevere una sorpresa, a detta della marcuzzi, molto toccante. ho pensato subito a qualche parente e difatto c’ho preso, ma non era mica difficile collocarsi sulla lunghezza d’onda dell’italiano basso (bassissimo): era il padre. non ho ben capito se sto tizio qua non lo vedesse da diverso tempo o se semplicemente lo sentisse per la prima volta da quando è rinchiuso in quella specie di cpt, fattostà che si è verificata la solita scena all’italiana, più amichevolmente detta la terronata (senza offesa per i simpatici abitanti del sud); ovvero pianti a dirotto a non finire da parte di tutti i coinquilini della casa. per solidarietà.

non so come il mio ragionamento abbia preso forma, ma a grandi linee si rifaceva al fatto di come questa gente si metta a nudo davanti a milioni di persone, esponendo la propria famiglia e i propri cari. è qui che mi è scattata la domanda del: preda o predatore? formulo meglio: è il grande fratello ad andare a caccia degli affetti familiari di questi reclusi nella casa e esclusi dalla società oppure sono loro, che come attratti da una fantomatica sindrome di stoccolma mediatica, automaticamente quando entrano a far parte del programma, consegnano le chiavi di casa con dentro tutte le loro relative storie?

voglio dire, credo di preferire essere sottoposto a interrogatorio tramite waterboarding nella base di abu grahib più che passare cento giorni nella fantastica realtà virtuale targata endemol, consegnando i cacchi miei a milioni di casalinghe incallite.

Jurg


delirio fisico

18/10/2009

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ecco cosa ho combinato l’altro giorno in classe, mentre si andava vieppiù a discutere sulla legge di Gauss.

ogni tanto rimpiango il fatto di non averci uno psichiatra.

Jurg


brividi

16/10/2009
l'ennesimo suicidio a france telecom

l'ennesimo suicidio a france telecom

giuro! quando ho letto la notizia ho sentito i brividi su per la schiena. roba che nemmeno l’ispettore derrick è capace di farmi provare.

Jurg


lasciar scorrere

16/10/2009

oggi ero a pranzo con una tipa, in un posto fico, in centro. uno di quei posti che strizzano l’occhio all’american style, ma allo stesso tempo vogliono conservare uno spirito mittel europeo e farti mangiare cose genuine. ecco, a un certo punto lei mi fa: ti voglio far leggere una cosa.

risposta affermativa da parte mia, poi ci ripensa e, sapete come fanno le donne, tentenna. ti dice che è una cosa potrei ritenere stupida, di evitare di ridere eccetera eccetera. sotto scorreva una musica alla joni mitchell, che in tutte le altre occasioni mi avrebbe fatto cagare e avrei pregato di spegnere, ma lì ci stava a pennello.

non so quali sinapsi del mio cervello abbiano lavorato male, ma per qualche secondo ho creduto che questa volesse fare il grande salto, provare con delle avance al sottoscritto. dopotutto poteva anche starci. ecco, no! mi ha fatto leggere una bella lettera dove scarricava il suo insegante di violoncello. cioè non che ci stesse insieme, gli diceva semplicemente che smetteva di far lezione e che le dispiaceva molto.

il fatto di cui mi sono meravigliato è: me stesso. fino a un po’ di tempo fa molto probabilmente me la sarei presa ammale se prima mi fossi illuso e poi invece avessi preso un’egregia cantonata. e invece niente, tutto ok. overkill.

le ho offerto il pranzo, siamo usciti, la ho accompagnata per un pezzo e poi ognuno per la sua strada.

Jurg


fannulloni!

25/09/2009

ci risiamo, l’ennesimo caso di fannullismo. stiamo esportando talenti a quanto pare…

Schermata 2009-09-25 a 17.02.31Fonte: Repubblica

Jurg


antisemitismo di sinistra

29/08/2009

ripensavo giusto in questi giorni a un’accusa che mi si fece alcuni mesi fa. l’accusa arrivava dalla mia professoressa di storia e filosofia mentre si stava trattando degli ebrei, non ricordo in quale quadro storico. io, dal canto mio, me ne uscii dicendo che la lobby più potente al mondo è proprio quella degli ebrei; per esempio, in america controllano molta roba, dalle banche al cinema. oltretutto mi sembra un fatto assodato e oggettivo.

sembrava avessi bestemmiato a san pietro durante l’angelus. ed è così che mi disse di “piantarla con questo antisemitismo di sinistra”. son passati quattro o cinque mesi e ancora mi chiedo: che cazzo è l’antisemitismo di sinistra?

Jurg


se scappi ti sposo

08/08/2009

Ma perché cazzo si applaude alla sposa ogni due minuti durante il matrimonio? E quando arriva la macchina, e quando scende dalla macchina, e quando entra in chiesa, e quando il padre la accompagna all’altare, e quando si va a congiungere con il futuro marito, e quando (nel caso) recita alcuni passi della bibbia, e quando bacia lo sposo, e quando la cerimonia è finita, e poi è tutto un applauso unico da quando esce dalla chiesa fino al ristorante. Poi subentra l’alcol e allora i giochi cambiano.

Jurg


esagerazioni di coppia

17/07/2009

Non per continuare a fare la portinaia e farmi i cazzi degli altri, ma alcune elementi di una relazione ai miei occhi appaiono assurdi. Sarà per questo che ho sempre relazioni brevi? Comunque ecco il caso che vorrei sottoporvi: è normale passare in media un’ora e mezza dopo cena con la fidanzata al telefono, che dopotutto è solo a pochi chilometri di distanza da qui? Tutto ciò escludendosi dal gruppo (e viste le persone locali è positiva) e lasciando il sottoscritto nelle grinfie dei sopra citati. Ma che cazzo ti dici tutte le sere per un’ora e mezzo? Ti puoi raccontare una giornata nei minimi particolari credo, ma a che scopo? E soprattutto non ci si rompe un po’ le palle? Basandomi sull’esperienza personale e su quelle degli altri miei conoscenti “impegnati”, mi sento in grado di affermare che questo è un caso decisamente atipico… nonché preoccupante.

Jurg


continuiamo a farci del male

04/07/2009

quello che mi chido sempre, o quasi: ma enrico ruggeri come cantante è anche discreto; perchè deve mettersi a fare le trasmissioni più unitili e assurde della storia della tivù italiana? l’altra sera mi sono imbattuto in un pezzo di mistero, il suo nuovo format, che poi così, occhio e croce, sarà stato importato da qualche tivì portoghese di quinta leva. comunque, l’altra sera ruggeri stava intervistando questa donna che si diceva rapita dagli ufo. e lui ù, sapete come fa ruggeri, ci credeva veramente quando le poneva le domande più assurde. stavo quindi pensando di realizzare una trasmissione sui divoratori di kielbasa, si organizzano delle mega gare in studio eppoi io, con il mio bel microfonino, vado a intervistare la gente che si vomita addosso; può funzionare, no?

Jurg