sembra che questo sia il modo con cui la gente cerchi il mio blog. o quantomeno è uno dei più veloci per arrivarci. tutto ciò mi riempie il cuore di un’immensa gioia!

Jurg
sembra che questo sia il modo con cui la gente cerchi il mio blog. o quantomeno è uno dei più veloci per arrivarci. tutto ciò mi riempie il cuore di un’immensa gioia!

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ma porca di quella troia bagassa (e non cito santi dopo perchè sono un signore), sono tornato oggi a scuola per il primo giorno e già si comincia a fare quel becero terrorismo, legato a sua volta a quel becero nozionismo che ne andrò a parlare un’altra volta. è questo che mi fa incazzare come una biscia: le stesse persone che criticano il sistema scolastico italiano, la gelmini e puttanate varie, poi si abbassano a fare il solito spocchioso terrorismo per l’esame di quinta! prentendendo di inculcarti durante tutto l’anno delle fottuttissime nozioni, che sapete a chi servono? a sto grandissimo cazzo. abbiamo un sistema da buttare al cesso, una scuola che non ti introduce nemmeno per sbaglio nel mondo del lavoro e pretendete che io sappia quanti rasponi si tirava al giorno giacomo leopardi? ma stiamo scherzando?! questa degli insegnanti p demagogia pura: si stanno lamentando ma non sanno realmente per cosa. ecchecazzo!
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piesse: onestamente l’immagine non gli si addice un granchè a questo post, ma pareva brutto lasciarlo in bianco. e non ho trovato nulla di meglio.

ieri mattina mi sono alzato. poco male, uso farlo un po’ tutte le mattine. ci misi un po’ di ore ad accorgermi che c’era qualcosa che non andava, percepivo nell’aria un certo scazzo che non mi convinceva tanto. solo alcune ore dopo (ricordo ancora che ero sul water quando mi venne l’illuminazione), mi resi conto che tutto quello scazzo molto probabilmente dipendava da un sogno che non mi era andato a genio la notte prima. ovviamente dopo tutte quelle ore del sogno non ve ne era la minima traccia, ciò nonostante, esso a permesso alla mia giornata di non essere così brillante come doveva. male, molto male.
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perchè sono andato a vedere questo film? semplice! principalmente per du motivi: 1) perchè ci recitava dentro un mio conoscente. 2) perchè è un film distribuito solo in tre sale in tutta italia e ne consegue che dev’essere piuttosto interessante… almeno io ragiono così.
è una commedia, che ha sia del drammatico che del grottesco, ma tutto ammalgamato assai bene e con un principio: lanciare un messaggio d’allarme!
gianfranco è un vulcanologo appena laureato con tanto di lode, ma l’unico appiglio che riesce a trovare per sopravvivere è lavorare nove ore al giorno in call center, ovviamente nella sezione “di quelli laureati con lode”, per uno stipendio di appena più di cinquecento euro al mese. la sua ragazza, ancora laurenda, lavor come cameriera e porta a casa appena più di lui. inutile dire che, seppur convivendo, con due stipendi del genere si arriva a fatica a fine mese. dovranno quindi inventarsi vari modo per poter tirare avanti (lui andrà a fare le pulizie dai filippini, lei lavorerà presso un call center erotico), considerando che lo stesso gian viene declassato di ruolo per insubordinazione. insomma, la fuga è aspirata, ma non c’è. vedendo questo film ci si rende conto come molte volte si è legati come degli schiavi a un lavoro. ti tengono per le palle! o quello oppure ti dai al barbonaggio.
non vi preoccupate, nonostante l’importanza del tema, federico rizzo ce lo fa arrivare con un freschezza e una brillantezza che non è da tutti, se non da finish! se vi interessa, una delle tre sale dove è stato distribuito è a milano, al glorioso cinema mexico (zona navigli). assolutamente da non perdere!
Jurg
piesse: vi segnalo anche il sito, che è fatto piuttosto bene.

è normale che stasera di botto, la mia coscienza musicale sia regredita di tredici anni e mi sia messo a scaricare tutto il greatest hits degli 883? mi sa che non sto tanto bene. però, allo stesso tempo, max pezzali è forte alla fine. insomma, ha riunito da sempre generazioni di “sfigati” ai suoi concerti, senza batter ciglio.
Jurg

ecco finalmente un post un poco interessante:
notate una cosa, personalmente credo si possa considrare censura, dal momento che intendo il web come l’unica libertà massima rimasta. notate come la rai nn permetta di aggiungere commenti ai suoi filmati, ma solo giudizi. mentre network stranieri molto più grossi, da CNN a CBS, questa funzione non sia solo permessa, ma anche piuttosto apprezzata. poi non importa se arrivano commenti negativi, il bello dei siti di video-streaming è proprio il poterli condiveidere e sapere che va pensando la gente su quello o quell’altro. come siamo messi male. e pensare che mediaset non ce l’ha neppure il canale sul tubo. anzi, gli ha fatto pure causa…
Jurg

chi di voi non ha mai sentito parlare del tanto famoso effetto. “se una farfalla sbatte le ali a zurigo, provoca un temporale a tokyo”. fa parte della teoria del caos. teoria del cazzo, aperta e chiusa parentesi. il film è anche abbastanza interessante, anche se nel suo genere abbastanza scontato (donnie darko).
il film si divide in tre blocchi della vita di evan: uno nell’età infantile, un altro nell’età adolescenziale e l’ultimo nonchè quello attuale nell’età adulta ma pur sempre ggggiovane. la sua vita ha qualche intoppo e anche le persone e i vecchi amici che lo circondano non sono messi benissimo. bisognova avere un pretesto, sennò il film perchè lo si stava a fare?
fin da bambino evan presentava ogni tanto dei bug, dei vuoti di memoria che non riusciva a colmare, così scriveva su dei diari quando accadevano. con l’avanzare degli anni scopre di avere il potere di reintrodursi nei ricordi e poterli modificare; facendo questo può ovviamente cambiare le varie situazioni, ma man mano che va avanti la situazione per lui diventa sempre più insostenibile, finendo dapprima in un carcere di nazisti, poi con gli arti amputati e infine in un manicomio. poi con l’ultimo “viaggio” finale riesce a sistemare le cose allontando da sè, sin da quando erano bambini, la ragazza che secondo lui era al fulcro della situazione e quindi la causa di tutti i problemi.
ora, come soggetto non è male: alla genta piace parlare di queste teorie assurde, piace intripparsi sulle coincidenze e sulla causalità, ma oltre questo il film non va molto più in là. roba trita e ritrita del cinema sci-fi americano. insomma tanto per darvi un’idea, come già citato prima, donnie darko sta decisamente su un altro piano. l’idea non è delle più originali, ma il film ce lo si gusta comunque volentieri, basta non essere torppo disturbati psichicamente…
saluti, Jurg
giuro che è tutto vero. mi è stato dato ieri in piazza duomo da un tedesco della bavaria. si commenta da solo.
Jurg
neanche ventiquatt’ore e già ne ho abbastanza. sembra che tutte le sfighe come per magia dovessero accumularsi oggi. o almeno è una mia impressione. già che ci siamo…
vostro, Jurg