è solo che l’italia è piena di simpatiche teste di cazzo!
la solita storia.
Jurg

oggi stavo confessando a un amico il mio piano per cui l’estate prossima vorrei trasferirmi in australia (melbourne o brisbane) per un po’ di tempo. la sua risposta è stata: “ma se non conosci bene nemmeno milano, che cazzo vai in australia a fare?”
ho avuto dei problemi con la contro-risposta…
Jurg

il parchetto in versione bai nait!
già milano non brilla per il suo verde, poi quel poco che ha fa pure schifo. e molto per giunta. io ho un parchetto vicino a casa, che viene tagliato perfettamente in due dalla linea tranviaria. non so come mai ma ogni volta che passo di lì, trecentosessantacinque giorni l’anno, di giorno o di notte, con le più disparate condizione atmosferiche, c’è sempre una caraterristica puzza di merda che lo contraddistingue. ma mica roba appena percettibile, sto parlando di roba da fare invidia al letamaio della granarolo quando le loro vacche hanno la sciolta. non credo che tutti quei cani siano in grado di arrecare tanto danno alla salubrità dell’aria.
Jurg

si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. e fa pure freddo.
Jurg
ma ditemi voi se in quinta liceo devo andarmi a studiare certa roba che poi, quando mai la riutilizzerò?
Polarizzazione per deformazione
Gli elettroni possono deformare i propri orbitali spostando leggermente la propria posizione rispetto ai nuclei, formando un dipolo di piccolissima intensità per ogni atomo del materiale: la somma dei dipoli microscopici produce il dipolo totale del solido. Tale fenomento consiste nel fatto che il nucleo, positivo, subisce una forza elettrica proporzionale al microcampo elettrico all’interno del materiale chiamato campo locale, creando così un momento di dipolo non nullo:
dove αd è il coefficiente detto di polarizzazione elettronica per deformazione
Fonte: Wikipedia
Jurg

credo sia la similitudine animalesca che più si addice al popolo italico. chè quando abbiamo toccato il fondo, non ci accontentiamo. continuiamo a scavare e scavare e scavare…
aveva ragione luttazzi a dire che il problema non sta tanto nella destra o nella sinistra o in berlusconi. il problema è che il 60% degli italiani sono delle totali teste di cazzo.
Jurg

generalmente non è una cosa che aborrisco, ma comincia a diventare sconveniente quando capita con qualcuno che in un’ipotetica scala gerarchica sta sopra di te. ad esempio un professore, magari uno di discipline matematiche, che puta caso era già in testa alla mia personalissima black list e che ora schizzerà dritto dritto nell’olimpo delle teste di cazzo. e tanti saluti!
Jurg