gioco di squadra

23/03/2009

è il più importante nella vita, sia in quella di coppia che quella tra amici. e non te ne accorgi finchè non ti accorgi che parte della squadra si è ritirata: tu non sei la causa, anzi deventi pure tu una parte lesa. la rabbia sale, lo sconforto assieme. ti rendi conto che quel legame che si era creato fino a quel punto ora è disturbato, non che non ci sia più, ma a questo punto è più difficile che cresca. e tu ti ritrovi lì, in mezzo al mare assieme ad altri naufraghi e ti rendi conto che forse l’unica salvezza è lasciare la squadra anche tu. membri scorporati a caso della socirtà. non è giusto, è un sopruso e un’ingiustizia, ma soprattutto una doccia gelata da cui è difficile rialzarsi. the show must go on, the show must go on, the show must go on… non mi stancherò mai di ripeterlò, anche se il più delle volte nemmeno io ci credo veramente, ma se non vogliamo essere una società suicida bisogna adottarlo come metodo di sopravvivenza. serve tempo per riflettere e prendere le decisioni più appropriate.

ciao, Jurg


solitudine – abbozzi di sceneggiatura

14/03/2009

due amici:

-mi sento solo…

-eh, mi spiace.

-ecco, ora un po’ meno.

Jurg


domanda da 1.000.000 di $

10/03/2009

preferite la vostra puzza di piedi prossimi al lavaggio (dopo 12 ore di scarpe), oppure quella delle scoregge silenziose?

sono l’unico che si interroga su sti fattori?

Jurg