lo specchio della nazione?

28/11/2009

il fatto che nella top ten dei video più visualizzati su youtube vi siano quelli della lite tra mauro e veronica al grande fratello e il video di alioscia che si fidanza con la piccola megan a chi ha incastrato peter pan? mi fa riflettere su quanto la nostra piccola e simpatica nazione possa essere coinvolta negli argomenti a cui dice veramente di tenere. ora, non è per fare del moralismo spicciolo, ma queste due trasmissioni, per quanto interessanti le si possa trovare, non rappresentano sicuramente una parte di alta televisione.

quindi, delle due l’una: o siamo veramente affezionati a un certo modello di televisione, nonostante facciamo finta di discostarci in più occasioni, oppure quello che ci interessa veramente non sta attorno a noi, ma in un teleschermo.

Jurg

piesse: ma vi siete resi conto che i primi sei video sono tutti uguali? perchè bisogna caricare la merda in triplice copia?

 


preda e predatore – il grande fratello

16/11/2009

stasera mi è capitato di fare zaping mentre passava la puntatona settimanale del grande fratello; istintivamente il mio dito pollice stava per pigiare il tasto off del televisore, poi una vocina dentro di me ha esordito dicendo: hang on! di cosa si tratta esattamente questo fenomeno? perchè crea chilometri di fila fuori dalle sale dei provini? è solo fame di celebrità? l’idea perversa di apparire per almeno quattro secondi in video? o c’è di più?

sicuramente fonde tra sè più di questi elementi, ma non credo che esista una risposta scientificamente esatta; dopotutto è un ragionamento fatto in poco più di un’ora. quello su cui mi sono soffermato particolarmente è stato in apparenza un cavillo, ma poi andandoci a ragionare sopra, si è rivelato (almeno a parer mio), un fatto piuttosto interessante.

stasera c’era un certo michael (ma forse si scrive maicol) che doveva ricevere una sorpresa, a detta della marcuzzi, molto toccante. ho pensato subito a qualche parente e difatto c’ho preso, ma non era mica difficile collocarsi sulla lunghezza d’onda dell’italiano basso (bassissimo): era il padre. non ho ben capito se sto tizio qua non lo vedesse da diverso tempo o se semplicemente lo sentisse per la prima volta da quando è rinchiuso in quella specie di cpt, fattostà che si è verificata la solita scena all’italiana, più amichevolmente detta la terronata (senza offesa per i simpatici abitanti del sud); ovvero pianti a dirotto a non finire da parte di tutti i coinquilini della casa. per solidarietà.

non so come il mio ragionamento abbia preso forma, ma a grandi linee si rifaceva al fatto di come questa gente si metta a nudo davanti a milioni di persone, esponendo la propria famiglia e i propri cari. è qui che mi è scattata la domanda del: preda o predatore? formulo meglio: è il grande fratello ad andare a caccia degli affetti familiari di questi reclusi nella casa e esclusi dalla società oppure sono loro, che come attratti da una fantomatica sindrome di stoccolma mediatica, automaticamente quando entrano a far parte del programma, consegnano le chiavi di casa con dentro tutte le loro relative storie?

voglio dire, credo di preferire essere sottoposto a interrogatorio tramite waterboarding nella base di abu grahib più che passare cento giorni nella fantastica realtà virtuale targata endemol, consegnando i cacchi miei a milioni di casalinghe incallite.

Jurg


io pensavo a qualcosa di diverso

07/11/2009

Schermata 2009-11-07 a 14.36.49

tipo andare porta a porta (ma non a quella di vespa, sciocchini!), entrare in casa, fargli le puzze e poi comprirle con una bella spruzzata di cineserie trovate a cinquanta centisimi alla fiera di sinigallia. occhio e croce ci si dovrebbe fare un bel gruzzoletto e soprattutto sperare in un potente viral marketing, che alla fine è sempre quello che funziona meglio.

Jurg


sprazzi di sceneggiatura

28/10/2009

in una lezione di oggi, non ricordo di che cazzo fosse, la mia geniale mente creativa, ha partorito un incipit di sceneggiatura per un prossimo film. in parte, ma proprio grossomodo, è ispirato a un’esperienza personale.

giorgio e chiara (i primi due nomi alla cazzo che mi sono venuti alla mente) frequentano la stessa scuola, lui è all’ultimo anno, lei ha due anni in meno. c’è una sorta di amore platonico tra i due, non stanno assieme, ma sono fortemente amici. lui vorrebbe forse intraprendere un rapporto di coppia più serio, ma è cambattuto, forse il gioco non ne vale la candela. lei non si sa, forse ha già una mezza storia con un altro, forse no (ve lo dirò tra un po’ di anni). salto cronologico in avanti. diciamo una decina d’anni dopo.

i due ragazzi avevano perso i contatti ferrei, si sentivano solo sporadicamente. giorgio è diventato negli anni un affermato e bravo regista di film porno. è impegnato in continue produzioni. finchè un giorno, gli viene presentata questa nuova attrice hard che comincia proprio in quel momento a sfondare (potete vederla con le chiavi di lettura che preferite). quando la vede lui sa di conoscerla e lei pure. basta poco ed ecco che i due si ribeccano, anni dopo, con due lavori che non avrebbero mai immaginato di fare.

il finale non ce l’ho ancora, devo capire dove andare a parare; o esplodono tutti per il malfunzionamento di un frigorifero sul set (finale alla tarantino) oppure una cosa più o meno romantica, ma mica all’americana comunque.

che dite? posso farci almeno la metà dei soldi che si è fatto moccia?

Jurg


lasciar scorrere

16/10/2009

oggi ero a pranzo con una tipa, in un posto fico, in centro. uno di quei posti che strizzano l’occhio all’american style, ma allo stesso tempo vogliono conservare uno spirito mittel europeo e farti mangiare cose genuine. ecco, a un certo punto lei mi fa: ti voglio far leggere una cosa.

risposta affermativa da parte mia, poi ci ripensa e, sapete come fanno le donne, tentenna. ti dice che è una cosa potrei ritenere stupida, di evitare di ridere eccetera eccetera. sotto scorreva una musica alla joni mitchell, che in tutte le altre occasioni mi avrebbe fatto cagare e avrei pregato di spegnere, ma lì ci stava a pennello.

non so quali sinapsi del mio cervello abbiano lavorato male, ma per qualche secondo ho creduto che questa volesse fare il grande salto, provare con delle avance al sottoscritto. dopotutto poteva anche starci. ecco, no! mi ha fatto leggere una bella lettera dove scarricava il suo insegante di violoncello. cioè non che ci stesse insieme, gli diceva semplicemente che smetteva di far lezione e che le dispiaceva molto.

il fatto di cui mi sono meravigliato è: me stesso. fino a un po’ di tempo fa molto probabilmente me la sarei presa ammale se prima mi fossi illuso e poi invece avessi preso un’egregia cantonata. e invece niente, tutto ok. overkill.

le ho offerto il pranzo, siamo usciti, la ho accompagnata per un pezzo e poi ognuno per la sua strada.

Jurg


sissignore

12/10/2009

Tutti i vicini pensano
che noi siamo
strani.
E noi pensiamo
lo stesso di loro.
E facciamo
tutti
centro.

Charles Bukowski


pensierini dopo la quarta settimana di scuola

11/10/2009

è l’inizio della fine!


inglorious bastards (reprise)

08/10/2009

semplice. Tarantino è il Cinema.

Jurg


religiolus – vedere per credere

04/10/2009

e vabbè… oggi è la giornata delle recensioni.

stavolta si parla di religiolus, il film che ha alzato tanta polemica negli stati uniti e non da noi. semplicemente perchè non lo hanno fatto uscire nelle sale. è un documentario che mette in luce quanto la religione possa muovere e quanto possa centrare al giorno d’oggi nella vita di tutti noi. e di come riesca a regolare persino i maxi sistemi e le maxi potenze del pianeta.

la causa è portata avanti dal celebre comico bill maher, uno dei migliori stan up comedian della storia e diretta dal regista di borat. ti fa fare un viaggio attraverso le credenze e le sette più disparate, oltre che tutte le religioni in generale. vedi gli ebrei che si sono inventati dei marchingeni più disparati per poter aggirare tutti i divieti che ammorbano i loro sabati, come quello di non poter prendere l’ascensore! vedi il fumatone olandese, che si è fondato la sua piccola religione basata sempre su cristo, ma che predica sostanzialmente la marjuana libera per tutti. poi però passi anche a cosa più serie: vedi il bigottismo dei popoli, di come gli americani suddisti credano più in libro scritto duemila anni fa che alla scienza moderna; vedi il parco a tema religioso, l’holy land experience, in florida, dove ricreano tutte le varie scena della vita di gesù cristo fino alla crocifissione; vedi di come alcuni senatori americani rinneghino la teoria dell’evoluzione per invece dar credito a quella di adamo ed eva. bill maher in tutto questo è sfrontato, come è giusto che sia, come è normale per un americano: fa domande dirette, senza pararsi il culo in alcun modo, anzi cerca in tutti i modi di poter confutare le teorie che alcuni estremisti vogliono far credere, riuscendoci pienamente. si viaggia mezzo mondo, dalla palestina all’america; dall’olanda al vaticano e proprio qui, nel cuore dell’attuale sede cristiano-cattolica, viene cacciato fuori senza nemmeno avere l’occasione di poter intervistare il papa o un cardinale qualsiasi. insomma, il film ti fa capire di come la maggior parte del mondo, in realtà sia schiava di una o dell’altra religione e di come, nonostante le prove scientifiche confutino l’esistenza dei vari messia, la gente continui a viaggiare in quella direzione.

era prevedibile che il film non uscisse nel nostro paese, ma in home video o su internet si trova eccome.

diffondetelo, mandatelo in loop nelle scuole, prestatelo, fate il passa parola, ritrovatevi a casa di amici e guardatelo e, forse è la volta buona, che a qualcuno gli si aprono gli occhi.

Jurg


ora ricordo bene com’è!

08/09/2009

Schermata 2009-09-08 a 23.54.51

se ora ci disintegrano la minchia per dei mesi come hanno fatto con jacko, giuro che circolerò in giro con delle taniche cariche di benzina, nel caso incontrassi alcuni capo-redatori.

Jurg