28/10/2009

in una lezione di oggi, non ricordo di che cazzo fosse, la mia geniale mente creativa, ha partorito un incipit di sceneggiatura per un prossimo film. in parte, ma proprio grossomodo, è ispirato a un’esperienza personale.
giorgio e chiara (i primi due nomi alla cazzo che mi sono venuti alla mente) frequentano la stessa scuola, lui è all’ultimo anno, lei ha due anni in meno. c’è una sorta di amore platonico tra i due, non stanno assieme, ma sono fortemente amici. lui vorrebbe forse intraprendere un rapporto di coppia più serio, ma è cambattuto, forse il gioco non ne vale la candela. lei non si sa, forse ha già una mezza storia con un altro, forse no (ve lo dirò tra un po’ di anni). salto cronologico in avanti. diciamo una decina d’anni dopo.
i due ragazzi avevano perso i contatti ferrei, si sentivano solo sporadicamente. giorgio è diventato negli anni un affermato e bravo regista di film porno. è impegnato in continue produzioni. finchè un giorno, gli viene presentata questa nuova attrice hard che comincia proprio in quel momento a sfondare (potete vederla con le chiavi di lettura che preferite). quando la vede lui sa di conoscerla e lei pure. basta poco ed ecco che i due si ribeccano, anni dopo, con due lavori che non avrebbero mai immaginato di fare.
il finale non ce l’ho ancora, devo capire dove andare a parare; o esplodono tutti per il malfunzionamento di un frigorifero sul set (finale alla tarantino) oppure una cosa più o meno romantica, ma mica all’americana comunque.
che dite? posso farci almeno la metà dei soldi che si è fatto moccia?
Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
16/10/2009

oggi ero a pranzo con una tipa, in un posto fico, in centro. uno di quei posti che strizzano l’occhio all’american style, ma allo stesso tempo vogliono conservare uno spirito mittel europeo e farti mangiare cose genuine. ecco, a un certo punto lei mi fa: ti voglio far leggere una cosa.
risposta affermativa da parte mia, poi ci ripensa e, sapete come fanno le donne, tentenna. ti dice che è una cosa potrei ritenere stupida, di evitare di ridere eccetera eccetera. sotto scorreva una musica alla joni mitchell, che in tutte le altre occasioni mi avrebbe fatto cagare e avrei pregato di spegnere, ma lì ci stava a pennello.
non so quali sinapsi del mio cervello abbiano lavorato male, ma per qualche secondo ho creduto che questa volesse fare il grande salto, provare con delle avance al sottoscritto. dopotutto poteva anche starci. ecco, no! mi ha fatto leggere una bella lettera dove scarricava il suo insegante di violoncello. cioè non che ci stesse insieme, gli diceva semplicemente che smetteva di far lezione e che le dispiaceva molto.
il fatto di cui mi sono meravigliato è: me stesso. fino a un po’ di tempo fa molto probabilmente me la sarei presa ammale se prima mi fossi illuso e poi invece avessi preso un’egregia cantonata. e invece niente, tutto ok. overkill.
le ho offerto il pranzo, siamo usciti, la ho accompagnata per un pezzo e poi ognuno per la sua strada.
Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
02/10/2009

si è concluso molto prima del previsto il mio sondaggio. pezzali non ha sbagliato. sempre che magari si possa fraintendere una limonata con un tizio cattolico-bigotto (lo dico giusto per sfogarmi e per adempire alla regola: “ma come fa a stare con quel tipo lì?”).
è stato come una doccia fredda, ma badate bene: a me piacciono. una doccia fredda dopo una sauna è fantastica! sennò quello che hai fatto prima non avrebbe senso, la sauna non sarebbe da reputarsi conclusa.
quindi per ora tutto occhei, salvo non mi venga un mezzo coccolone in serata. che poi io, comunque vada, continuo ad appoggiare la tesi che se fossimo tutti asessuati, sarebbe una cosa fantastica, staremmo tremila anni avanti.
Jurg
piesse: tendenzialmente da oggi avrei anche chiuso di scrivere qua delle mie massime di vita, che sennò poi vado a sputare nel piatto dove mangio.
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Pubblicato da jurgshouse
10/05/2009
sono appena rientrato da un week en lungo presso ercolano. eravomo lì col coro in cui vado, per partecipare a un festival. siamo anche arrivati DUE! ma non è tanto questo di cui volevo parlare…
forse ricorderete che era nato un certo feeling e ci si frequentava con una ragazza di due anni più piccola. e forse ricorderete anche che dopo due mesi che non si combinava pressapoco nulla, mi venne in mente che forse non si avevano neanche così tante cose da darsi e decisi di “troncare” i raporti. virgolettato perchè difatti non fu mai così, ma quanto meno nella mia mente cercai di archiviare questo doloroso, per certi versi, evento e di passare oltre. c’è però un problema: quando ci si beccava a scuola, non mi era proprio indifferente, insomma dell’attrazione me la dava ancora, ma cercavo sempre di respingere. poi m’erano giunte anche voci che forse ci voleva riprovare col suo ex, ma forse anche no. un casino in poche parole. mi imponevo, però, ogni giorno, di tenere quel pensiero il più lontano possibile da me, con scarsi risultati ovviamente. siamo partiti venerdì per questo festival; lei è dentro nel coro, io pure. cercavo però di starle lontano, non trattandola male, sia ben chiaro, ma presentandomi com un qualsiasi altro membro della società. e tutto stava procedendo per il meglio. poi arriva ieri sera, omeglio, ieri notte. si era tutti quanti in una sola stanza a cazzeggiare; a un certo punto, non ricordo come, la mia compagna di stanza (un’amica di vecchia data), se ne esce fuori dicendo tra le righe: “avanti, è la volta buona, cogli l’occasione” così subito non capii, un po’ per l’effetto della giornata, un po’ per l’ora tarda, ma qualche minuto dopo tutto mi sarebbe stato più chiaro.
premetto subito con nelle righe che seguono non ci saranno sviluppi sostanziali, quanto piùcchealtro dei gran pipponi mentali a due mani.
a un certo punto esco dalla stanza con l’altro mio amico, nonchè compagno stanza; ce ne si andava a rollare una canna. arrivati in camera lui mi dice: “hai capito quello che ti ha detto A.?” e io: “no, a dire il vero, no!” e lui: “massì, tu sai chi ci vuole provare con te, mi sembra chiaro…” al che a scattata la chiecchierata. in poche parole, lui (M.), ma soprattutto (A.) la quale si era nel frattempo amicata con Lei, sostenavano che Lei in tutti quei giorni non facesse altro che venirmi addietro. cosa che io non notai. lui poi mi portò all’occhio casi in cui sia lui che A. avevano notato strane attezioni da parte di Lei nei miei confronti. cose su cui io c’ero passato sopra. io che non ero, e non sono tutt’ora convinto, gli diedi l’autorizzazione a farmi il combino, se ce fosse stata l’occasione, per quella sera. l’occasione purtroppo non c’è stata e devo dire che mi dispiaciuto non poco. anche perchè, come ho già detto in precedenza, quell’argomento lo stavo cercando di archiviare con tutte le mie forze; era come un cane che stava cominciado a prender sonno. ma invece M e A hanno avuto la bella idea di sollazzarmi l’istinto. tutta la mia passione è risaltata fuori in batti baleno avrei voluto prenderla, portarla a me, parlarci eccettera eccetera…
eppure oggi in treno la stessa cosa: scambi di sguardi complici (a me parevano proprio così), ma poi nulla. nè io, nè lei, ma soprattutto io, non abbiamo trovato il coraggio… evvia, poi si era pure in treno…io cerco di continuare sulla mia strada, senza illudermi, senza dare troppa retta alle une o alle altre voci, ma non so quanto riuscirò a farcela. certo, questa di ercolano era un’occasione quasi irripetibile, me l’avessero solo detto un po’ prima i miei due amicuzzi… però mi rendo anche conto che è inevitabile sfuggire a quell’attrazione fatale, è una ragazza veramente stupenda, bellissima e… come si dice: “ogni scarraffone è bello a mamma sua.” beh, mi sento di dire che, se si realizzasse qualcosa, sarebbe il ragalo più bello che abbia mai ricevuto da quindici anni a questa parte.
a presto, Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
05/05/2009

ultimamente va così. c’ho la testa super incasinata. alcune certezze sembrano andarsene mentre sembra se ne presentino di nuove. cerco di non avere più rapporti con una tal persona, ma mi sa che sto viaggiando in zona cazzata e poi non sono ancora così sicuro di quello che sto facendo. insomma, si spera che finito questo mese d’inferno, la cloche cominci a recuperare l’aereo e tutto si risolva nel verso giusto. una delle ragioni per cui ho sempre apprezzato gli ebrei è questa: l’invenzione del happy ending!
ciao, Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
06/04/2009
neanche ventiquatt’ore e già ne ho abbastanza. sembra che tutte le sfighe come per magia dovessero accumularsi oggi. o almeno è una mia impressione. già che ci siamo…
- rischio dimandare a puttane un progetto a cui stavo lavorando da ormai troppo tempo
- sull’altro frangente mi è parso di capire quasi concretamente che non c’è trippa per gatti eppoi le palle mi si sono rotte veramente, urgono al più presto chiarimenti fondamentali!
vostro, Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
01/04/2009

oggi ho assistito a una scena a dir poco devastante per l’equlibirio della mia psiche. vi ricordate i due amici che “forse potevano essersi messi assieme eccetera…”? ecco, oggi ne ho avuto la conferma, le mie cornee ne hanno avuto la conferma. innanzitutto, cominciamo con dargli un’iniziale a questi due poveri cristi: lui lo chiameremo G, lei S.
dunque, oggi ero finalmente davanti alla macchinetta a parlare col mio “pollo” (nel tentare di cavarci fuori qualcosa), quando lei sbianca completamente e mi dice di voltarmi. credetemi, avrei pagato dei soldi per non vedere questa scena, o forse sì, solo per dare soddisfazione alla personalità feticista che sta dentro me. ecco il triste ma amoroso quadretto che ho visto: G avvinghiato a S che se la limonava dall’alto al basso. (eh sì, lui è piuttosto alto, lei piuttosto bassa…), mamma mia, un trauma, peggio di quando ho visto per la prima volta bambi. io poi mi sono voltato e con la solita nonchalance che mi contraddistingue in questi casi ho detto una roba del tipo: “ah sì, tutto regolare. da sabato.” e poi devo avere aggiunto la solita cazzata: “ragazze, vi sconsiglio di guardare, potrebbe fermarvisi la crescita.” e il bello è che oggi avrò ripensato almeno una decina di volta a sta scena e ogni volta scoppio a ridere come un imbecille. è assurdo come si sia abituati a vedere certe persone solo da un punto di vista, quando poi svoltano ti colgono impreparato. è troppo buffo tutto ciò.
unico effetto collaterale è che da quando lui c’ha sta storia (quindi da sabato), mo gli amici sono passati in secondo piano, sono il contentino nel caso non ci sia un cazzo da fare in serata. brutto.
saluti, Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
30/03/2009
è difficile capire cosa ci sia che non va in uno pseudo rapporto. qualcosa si è sfilacciato, sembra ovvio, a meno che l’evidenza non sia più subdola del previsto, il checcosa si sia sfilacciato non è per nulla chiaro. in certi momenti si supera il tutto piuttosto bene, ma in altri (tipo questo eheheh…) è un po’ più dura. l’unica cosa che vorrei chiedere è la chiarezza, insomma la gara continua o ce la siamo giocata a tavolino?
meglio che altri pensieri mi affollino la mente ora…
Jurg
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Pubblicato da jurgshouse
30/03/2009

molte volte il silenzio parla da solo. o meglio, basta guardare la situazione che ti si presenta davanti e annusarne la verità. mi è successo proprio oggi. uno dei miei più cari amici sabato è uscito con una mia compagna di classe, cosa che aveva fatto già altre volte per altro; quello che però non mi aveva mai detto è che sono in un perenne tentennare tra lo stare insieme oppure rimanere soltanto amici. tutte queste preziose informazioni mi sono arrivate in realtà da lei, mica da lui. lei si sentiva frustrata per il fatto che non si concludeva mai niente e comincia a rompere le palle al sottoscritto per chiedere consiglio. complimenti per la scelta: come chiedere a un barboncino di risolvere equazioni di secondo grado. sabato a pranzo sono quindi usciti, ma nessuno dei due stronzi mi ha detto che qualcosa era andato a buon fine, mi hanno tenuto all’oscuro. l’ho dovuto capire io quest’oggi, vedendo il loro modo di fare, seppur non esplicito, più spinto del solito. a conferma del fatto ci va la frase personale di feisbuc di lui e il suo relativo nick msn messenger (c’è scritto (ELLE) ovvero il componimento da tastiera per far apparire il cuoricione). che roba melensa. quello che voglio dire è perchè nascondere la notizia, ma soprattutto perchè nasconderla al sottoscritto, mica sono il primo clochard di turno…(nulla contro i clochard, ben inteso). non so, far passare queste relazioni sotto l’uscio non credo abbia un gran senso: è amore, mica morti ammazzati.
io invece sempre abbastanza in stallo.
Jurg
piesse: onestamente la coppia non mi sembra reggere un granchè, ma non ho detto nulla. lei dopo un po’ deve essere una gran rompipalle, così lo è con me, lui stargli dietro ci vuole grande forza di volontà, giusto io e pochi altri ce la facciamo.
pippiesse: non avete idea di quanto sia bello sparlare dietro la vita sentimentale degli altri, da vere portinaie anni ‘80!
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Pubblicato da jurgshouse
27/03/2009

siamo arrivati alla deriva di un rapporto mai iniziato veramente? può darsi, la causalità ha fatto il suo corso e tra una cosa e l’altra non c’è stato lo scintillone finale che avrebbe potuto sfociare in qualcosa. almeno credo, per ora, perchè nulla è ufficiale nè smentito. io sono incasinatissimo tra lavoro e scuola, lei forse se n’è accorta e poi da una recente conversazione ha detto che “a quell’età (15 anni), si dà più imortanza alle amicizie che all’amore”. risposta mia? le due cose possono andare benissimo di pari passo, ma su due binari paralleli. evvai anche con la retorica! che sia solo una pausa di riflessione? non so… io comunque ci sono, certo a questo punto passerebbe tra le ultime cose della mia lista degli impegni, ma dal momento che non c’è nulla di certo mi sta abbastanza bene. non mi illudo e non l’ho mai fatto veramente, ma comincio a valutare la persona sotto altri aspetti. e per ora mica ci sto male, fortunatamente ho altro a cui pensare.
a presto cari, Jurg
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Pubblicato da jurgshouse