quanto t’ha detto bene max!

29/09/2009

domanda di cultura generale/studio mio socio-psicologico personale:

quando una donna ti scrive: “sei il mio migliore amico, non c’è nessuno come te, non posso fare a meno di te” ci si combinerà qualcosa o quel fascistello di max pezzali c’aveva ragione? io ricordo che tipo quando ero in prima elementare, mandavano a palla questa canzone alla radio. non che reputi il vecchio max un maestro di vita o grande cantautore, ma ora cominciano a sorgere i primi dubbi…


esagerazioni di coppia

17/07/2009

Non per continuare a fare la portinaia e farmi i cazzi degli altri, ma alcune elementi di una relazione ai miei occhi appaiono assurdi. Sarà per questo che ho sempre relazioni brevi? Comunque ecco il caso che vorrei sottoporvi: è normale passare in media un’ora e mezza dopo cena con la fidanzata al telefono, che dopotutto è solo a pochi chilometri di distanza da qui? Tutto ciò escludendosi dal gruppo (e viste le persone locali è positiva) e lasciando il sottoscritto nelle grinfie dei sopra citati. Ma che cazzo ti dici tutte le sere per un’ora e mezzo? Ti puoi raccontare una giornata nei minimi particolari credo, ma a che scopo? E soprattutto non ci si rompe un po’ le palle? Basandomi sull’esperienza personale e su quelle degli altri miei conoscenti “impegnati”, mi sento in grado di affermare che questo è un caso decisamente atipico… nonché preoccupante.

Jurg


e adesso?

10/05/2009

sono appena rientrato da un week en lungo presso ercolano. eravomo lì col coro in cui vado, per partecipare a un festival. siamo anche arrivati DUE! ma non è tanto questo di cui volevo parlare…

forse ricorderete che era nato un certo feeling e ci si frequentava con una ragazza di due anni più piccola. e forse ricorderete anche che dopo due mesi che non si combinava pressapoco nulla, mi venne in mente che forse non si avevano neanche così tante cose da darsi e decisi di “troncare” i raporti. virgolettato perchè difatti non fu mai così, ma quanto meno nella mia mente cercai di archiviare questo doloroso, per certi versi, evento e di passare oltre. c’è però un problema: quando ci si beccava a scuola, non mi era proprio indifferente, insomma dell’attrazione me la dava ancora, ma cercavo sempre di respingere. poi m’erano giunte anche voci che forse ci voleva riprovare col suo ex, ma forse anche no. un casino in poche parole. mi imponevo, però, ogni giorno, di tenere quel pensiero il più lontano possibile da me, con scarsi risultati ovviamente. siamo partiti venerdì per questo festival; lei è dentro nel coro, io pure. cercavo però di starle lontano, non trattandola male, sia ben chiaro, ma presentandomi com un qualsiasi altro membro della società. e tutto stava procedendo per il meglio. poi arriva ieri sera, omeglio, ieri notte. si era tutti quanti in una sola stanza a cazzeggiare; a un certo punto, non ricordo come, la mia compagna di stanza (un’amica di vecchia data), se ne esce fuori dicendo tra le righe: “avanti, è la volta buona, cogli l’occasione” così subito non capii, un po’ per l’effetto della giornata, un po’ per l’ora tarda, ma qualche minuto dopo tutto mi sarebbe stato più chiaro.

premetto subito con nelle righe che seguono non ci saranno sviluppi sostanziali, quanto piùcchealtro dei gran pipponi mentali a due mani.

a un certo punto esco dalla stanza con l’altro mio amico, nonchè compagno stanza; ce ne si andava a rollare una canna. arrivati in camera lui mi dice: “hai capito quello che ti ha detto A.?” e io: “no, a dire il vero, no!” e lui: “massì, tu sai chi ci vuole provare con te, mi sembra chiaro…” al che a scattata la chiecchierata. in poche parole, lui (M.), ma soprattutto (A.) la quale si era nel frattempo amicata con Lei, sostenavano che Lei in tutti quei giorni non facesse altro che venirmi addietro. cosa che io non notai. lui poi mi portò all’occhio casi in cui sia lui che A. avevano notato strane attezioni da parte di Lei nei miei confronti. cose su cui io c’ero passato sopra. io che non ero, e non sono tutt’ora convinto, gli diedi l’autorizzazione a farmi il combino, se ce fosse stata l’occasione, per quella sera. l’occasione purtroppo non c’è stata e devo dire che mi dispiaciuto non poco. anche perchè, come ho già detto in precedenza, quell’argomento lo stavo cercando di archiviare con tutte le mie forze; era come un cane che stava cominciado a prender sonno. ma invece M e A hanno avuto la bella idea di sollazzarmi l’istinto. tutta la mia passione è risaltata fuori in batti baleno avrei voluto prenderla, portarla a me, parlarci eccettera eccetera…

eppure oggi in treno la stessa cosa: scambi di sguardi complici (a me parevano proprio così), ma poi nulla. nè io, nè lei, ma soprattutto io, non abbiamo trovato il coraggio… evvia, poi si era pure in treno…io cerco di continuare sulla mia strada, senza illudermi, senza dare troppa retta alle une o alle altre voci, ma non so quanto riuscirò a farcela. certo, questa di ercolano era un’occasione quasi irripetibile, me l’avessero solo detto un po’ prima i miei due amicuzzi… però mi rendo anche conto che è inevitabile sfuggire a quell’attrazione fatale, è una ragazza veramente stupenda, bellissima e… come si dice: “ogni scarraffone è bello a mamma sua.” beh, mi sento di dire che, se si realizzasse qualcosa, sarebbe il ragalo più bello che abbia mai ricevuto da quindici anni a questa parte.

a presto, Jurg


destinazione casino!

05/05/2009

ultimamente va così. c’ho la testa super incasinata. alcune certezze sembrano andarsene mentre sembra se ne presentino di nuove. cerco di non avere più rapporti con una tal persona, ma mi sa che sto viaggiando in zona cazzata e poi non sono ancora così sicuro di quello che sto facendo. insomma, si spera che finito questo mese d’inferno, la cloche cominci a recuperare l’aereo e tutto si risolva nel verso giusto. una delle ragioni per cui ho sempre apprezzato gli ebrei è questa: l’invenzione del happy ending!

ciao, Jurg


diciotto, basta!

06/04/2009

neanche ventiquatt’ore e già ne ho abbastanza. sembra che tutte le sfighe come per magia dovessero accumularsi oggi. o almeno è una mia impressione. già che ci siamo…

  1. rischio dimandare a puttane un progetto a cui stavo lavorando da ormai troppo tempo
  2. sull’altro frangente mi è parso di capire quasi concretamente che non c’è trippa per gatti eppoi le palle mi si sono rotte veramente, urgono al più presto chiarimenti fondamentali!

vostro, Jurg


meno uno

05/04/2009

manca un solo giorno ai miei diciott’anni. tra ventiquattro ore sarò maggiorenne, ma non me ne potrebbe fregar di meno. anzi, vorrei posticipare quest’evento il più in là possibile, forse perchè non mi sento ancora pronto a fare questo piccolo salto, che difatto è più anagrafico-burocratico che altro, mica mi sveglio la mattina che sono un’altra persona. anche se… mai dire mai. quindi, c’è qualcuno che fa gli anni verso fine dicembre e se la sentirebbe di far cambio col sottoscritto? attendo notizie.

Jurg


coincidenze telematiche

31/03/2009

altro fatto assurdo ma con un chè di matematico: avete mai notato che quando un rapporto personale migliora con una persona, automaticamente peggiora con l’altra?

ricorda le vecchie centraline sip degli anni ‘80, che quando vi era troppa gente attaccata andavano in overclocking e qualche linea cadeva. stesso modus operandi.

Jurg


punto interrogativo

30/03/2009

è difficile capire cosa ci sia che non va in uno pseudo rapporto. qualcosa si è sfilacciato, sembra ovvio, a meno che l’evidenza non sia più subdola del previsto, il checcosa si sia sfilacciato non è per nulla chiaro. in certi momenti si supera il tutto piuttosto bene, ma in altri (tipo questo eheheh…) è un po’ più dura. l’unica cosa che vorrei chiedere è la chiarezza, insomma la gara continua o ce la siamo giocata a tavolino?

meglio che altri pensieri mi affollino la mente ora…

Jurg


il muto parlare

30/03/2009

molte volte il silenzio parla da solo. o meglio, basta guardare la situazione che ti si presenta davanti e annusarne la verità. mi è successo proprio oggi. uno dei miei più cari amici sabato è uscito con una mia compagna di classe, cosa che aveva fatto già altre volte per altro; quello che però non mi aveva mai detto è che sono in un perenne tentennare tra lo stare insieme oppure rimanere soltanto amici. tutte queste preziose informazioni mi sono arrivate in realtà da lei, mica da lui. lei si sentiva frustrata per il fatto che non si concludeva mai niente e comincia a rompere le palle al sottoscritto per chiedere consiglio. complimenti per la scelta: come chiedere a un barboncino di risolvere equazioni di secondo grado. sabato a pranzo sono quindi usciti, ma nessuno dei due stronzi mi ha detto che qualcosa era andato a buon fine, mi hanno tenuto all’oscuro. l’ho dovuto capire io quest’oggi, vedendo il loro modo di fare, seppur non esplicito, più spinto del solito. a conferma del fatto ci va la frase personale di feisbuc di lui e il suo relativo nick msn messenger (c’è scritto (ELLE) ovvero il componimento da tastiera per far apparire il cuoricione). che roba melensa. quello che voglio dire è perchè nascondere la notizia, ma soprattutto perchè nasconderla al sottoscritto, mica sono il primo clochard di turno…(nulla contro i clochard, ben inteso). non so, far passare queste relazioni sotto l’uscio non credo abbia un gran senso: è amore, mica morti ammazzati.

io invece sempre abbastanza in stallo.

Jurg

piesse: onestamente la coppia non mi sembra reggere un granchè, ma non ho detto nulla. lei dopo un po’ deve essere una gran rompipalle, così lo è con me, lui stargli dietro ci vuole grande forza di volontà, giusto io e pochi altri ce la facciamo.

pippiesse: non avete idea di quanto sia bello sparlare dietro la vita sentimentale degli altri, da vere portinaie anni ‘80!


gatta ci cova

26/03/2009

com’è che quando parla marco travaglio alla tivì o sulla rete, mi trovo sempre, e dico sempre, in sintonia con lui e lo continuo ad applaudire? qualcosa non torna… è impossibile essere sempre così d’accordo, secondo me è come il giuoco delle tre carte, c’è il truccone sotto. ma come? qual’è il segreto per essere così accattivanti in ogni momento. ed è anche un bell’uomo per giunta. ach…che invidia.

Jurg