io pensavo a qualcosa di diverso

07/11/2009

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tipo andare porta a porta (ma non a quella di vespa, sciocchini!), entrare in casa, fargli le puzze e poi comprirle con una bella spruzzata di cineserie trovate a cinquanta centisimi alla fiera di sinigallia. occhio e croce ci si dovrebbe fare un bel gruzzoletto e soprattutto sperare in un potente viral marketing, che alla fine è sempre quello che funziona meglio.

Jurg


oggi sposi

01/11/2009

mi sembra un fatto oramai consolidato che sia partito un nuovo filone all’interno della commedia italiana, che io chiamo amichevolmente: la commedia alla universal. eh sì, perchè tutte queste nuove pellicole sono distribuite da universal in italia. fatto piuttosto strano che un prodotto autoctono venga distribuito da una casa straniera, vorrà dire che c’hanno fiutato il business. con “commedie alla universal” mi referisco a tutti quei nuovi film che vengono distribuiti nelle sale con: stessi attori, stessi registi e stesso stile cinematografico. ovviamente le tre cose si alternano, non che tutti questi film siano fatti con lo stampino. per rendere meglio l’idea vorrei citarvi qualche titolo, così vi rendete conto. mi riferisco a: lezioni di cioccolato, il giorno più bello, diverso da chi?, oggi sposi. non me ne vengono in mente altri, ma ci saranno sicuramente. tant’è che io molte volte, quando ripenso ad alcune scene di questi film, le mischio; non ricordo più quali sono successo in uno e quali nell’altro. ma andiamo brevemente alla trama e alla dinamica del film in questione:

l’idea è in linea di massima quella di un film corale, un po’ come ex, con sceneggiatura sempre di fausto brizzi, guarda a caso. ci sono quattro coppie che lo stesso giorno e nella stessa città si devono sposare. ovviamente ognuna appartiene a uno strato sociale diverso e ogni matrimonio ha le sue peculiarità: c’è il bel poliziotto che si deve sposare con la figlia del console indiano e deve organizzare il rito indù; c’è la coppia più povera che deve riuscire a scroccare matrimonio e festa all’altra coppia del film, quella celebre e ricca, che dovrà esibirsi in quello che è considerato dai media il matrimonio dell’anno. infine c’è la coppia del vecchio padre che si deve risposare con una giovane ragazza, il figlio sfigato e bacchettone inizialmente si oppene credendo che la ragazza lo faccia solo per avere la ricchezza del padre, che poi è renato pozzetto, ma alla fine il figlio magistrato se ne innamorerà perdutamente e fuggiranno assieme. ecco, fate conto che questa non è mica la trama detta in soldoni, è proprio la trama! non ci sarebbe molto di più da aggiungere, se non che le migliori battute a cui il film si eleva sono frasi del tipo: “Vuoi fare ‘u matrimonio indù? e che è? da solo lo velevi fare?” (questo era un michele placido pugliese che chiedeva informazioni sul matrimonio del figlio).

pure il cast a me ha fatto un po’ storcere il naso: il solito luca argentero, che ormai è da considerare il frontman delle “commedie alla universal”, placido piuttosto mediocre, filippo nigro direi pessimo, cade in un modo straordinario nel clichè dell’uomo sfigone, crescentini piuttosto impacciata nella sua solita parte e pure la coppia montanari-pession non mi ha fatto impazzire. bravi invece il mitico franesco pannofino, isabella ragonese, dario bandiera e hassan shapi, anche se quest’ultimo faceva la parte allo stesso modo che in lezioni di cioccolato.

in tutti i casi vi sconsiglio di andarlo a vedere in una sala cinematografica.

Jurg


“foto di cazzi neri gay”

30/10/2009

sembra che questo sia il modo con cui la gente cerchi il mio blog. o quantomeno è uno dei più veloci per arrivarci. tutto ciò mi riempie il cuore di un’immensa gioia!

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Jurg


sprazzi di sceneggiatura

28/10/2009

in una lezione di oggi, non ricordo di che cazzo fosse, la mia geniale mente creativa, ha partorito un incipit di sceneggiatura per un prossimo film. in parte, ma proprio grossomodo, è ispirato a un’esperienza personale.

giorgio e chiara (i primi due nomi alla cazzo che mi sono venuti alla mente) frequentano la stessa scuola, lui è all’ultimo anno, lei ha due anni in meno. c’è una sorta di amore platonico tra i due, non stanno assieme, ma sono fortemente amici. lui vorrebbe forse intraprendere un rapporto di coppia più serio, ma è cambattuto, forse il gioco non ne vale la candela. lei non si sa, forse ha già una mezza storia con un altro, forse no (ve lo dirò tra un po’ di anni). salto cronologico in avanti. diciamo una decina d’anni dopo.

i due ragazzi avevano perso i contatti ferrei, si sentivano solo sporadicamente. giorgio è diventato negli anni un affermato e bravo regista di film porno. è impegnato in continue produzioni. finchè un giorno, gli viene presentata questa nuova attrice hard che comincia proprio in quel momento a sfondare (potete vederla con le chiavi di lettura che preferite). quando la vede lui sa di conoscerla e lei pure. basta poco ed ecco che i due si ribeccano, anni dopo, con due lavori che non avrebbero mai immaginato di fare.

il finale non ce l’ho ancora, devo capire dove andare a parare; o esplodono tutti per il malfunzionamento di un frigorifero sul set (finale alla tarantino) oppure una cosa più o meno romantica, ma mica all’americana comunque.

che dite? posso farci almeno la metà dei soldi che si è fatto moccia?

Jurg


lasciar scorrere

16/10/2009

oggi ero a pranzo con una tipa, in un posto fico, in centro. uno di quei posti che strizzano l’occhio all’american style, ma allo stesso tempo vogliono conservare uno spirito mittel europeo e farti mangiare cose genuine. ecco, a un certo punto lei mi fa: ti voglio far leggere una cosa.

risposta affermativa da parte mia, poi ci ripensa e, sapete come fanno le donne, tentenna. ti dice che è una cosa potrei ritenere stupida, di evitare di ridere eccetera eccetera. sotto scorreva una musica alla joni mitchell, che in tutte le altre occasioni mi avrebbe fatto cagare e avrei pregato di spegnere, ma lì ci stava a pennello.

non so quali sinapsi del mio cervello abbiano lavorato male, ma per qualche secondo ho creduto che questa volesse fare il grande salto, provare con delle avance al sottoscritto. dopotutto poteva anche starci. ecco, no! mi ha fatto leggere una bella lettera dove scarricava il suo insegante di violoncello. cioè non che ci stesse insieme, gli diceva semplicemente che smetteva di far lezione e che le dispiaceva molto.

il fatto di cui mi sono meravigliato è: me stesso. fino a un po’ di tempo fa molto probabilmente me la sarei presa ammale se prima mi fossi illuso e poi invece avessi preso un’egregia cantonata. e invece niente, tutto ok. overkill.

le ho offerto il pranzo, siamo usciti, la ho accompagnata per un pezzo e poi ognuno per la sua strada.

Jurg


paragonare merda a caviale

27/08/2009

Era già da tempo che volevo scrivere qualcosa a proposito, poi mi passava sempre dalla testa.

Oggi ne ho avuto un rigurgito guardando su iutiub un video di una delle ultime puntate del late show, da noi forse conosciuto meglio come letterman show (sa gesù perché l’abbiano chiamato così). Tra i video correlati dal tubo, ce ne era uno di una puntata di fazio. Ed ecco il paragone, a dir poco cretino, che molti in italia fanno: fabio fazio è il nostro david letterman. Ecco, fossi in david letterman andrei a cercare uno a uno queste persone con una tanica di benzina in mano.

Che cosa c’ha da spartire fabio fazio con david letterman?

Al massimo il fatto che entrambi appartengano alla specie umana. Ora, provate a sentire un’intervista di fazio a un qualsiasi politico e persona influente nella società italiana (es. tronchetti provera), poi sentitevi l’intervista che fece letterman a mccain quando quest’ultimo gli rifilò un bidone sottoforma di panzana e letterman lo venne a scoprire. Una presa per il culo (a cui mccain sta giustamente al gioco) dall’inizio alla fine. Fazio è solo un povero paraculo (non lecca, a quello ci arrivano solo i più fedeli come fede o vespa), prodotto di punta, ma allo stesso tempo di scarto di una tivù morta oramai in culla tanti anni fa.

Jurg


troieggiare

16/08/2009

verbo di uso prevalentemente femminile. occhei, è per generalizzare, ma certe lo sanno fare meglio, altre meno. e ricordo ancora bene le parole di quell’amico che mi disse: “quella è riservata? riservata=zoccola a casa mia. non si sa in giro ma l’ha già data a tutti”. mai tal parole furono più azzeccate!

Jurg


preoccupazioni… musicali

10/05/2009

è normale che stasera di botto, la mia coscienza musicale sia regredita di tredici anni e mi sia messo a scaricare tutto il greatest hits degli 883? mi sa che non sto tanto bene. però, allo stesso tempo, max pezzali è forte alla fine. insomma, ha riunito da sempre generazioni di “sfigati” ai suoi concerti, senza batter ciglio.

Jurg


scema ma bella

07/05/2009

lo ammetto: come barza è un po’ scema e anche un po’ semplice, ma raccontata come si deve fa spisciare…

il dottore al paziente: “lei dovrebbe smetterla di masturbarsi.”

“e perchè?”

“perchè sennò non riesco a visitarla…”

ahahah, Jurg


quando uno è stronzo

04/05/2009

Non so come mai, ma di tanto in tanto mi capita di settarmi sulla modalità “stronzo” e per un po’ non ne esco, comportandomi da tale nel frattempo. Attenzione, la modalità passa molto velocemente e a intervalli brevi da “stronzo” a “rompicoglioni”.
A presto, Jurg