parallelismi

29/09/2009

so che in germania molti sentono sulle loro spalle il lascito del nazismo. non mi riferisco a quei nuovi cazzoni dei naziskin, ma alla gente comune. so anche che si gli chiedi qualcosa sul passato della loro nazione, fanno fatica a risponderti volentieri, è un qualcosa che gli è rimasto sul gozzo.

quando ero alle elementari e medie ero convinto che noi (in quanto italia o nazione non ben identificata) avessimo vinto la seconda guerra mondiale. ne ero convinto perchè mio nonno aveva fatto il partigiano. e lui aveva vinto. noi avevamo vinto.

dal nascere di un errore, mi sono guardato meglio intorno e mi sono reso di quanti non si rendano conto che l’italia abbia perso. di quanti facciano finta di niente e tentino di negare in maniera raffazzonata l’esistenza di regime vero e proprio comandato da un buffone. e da quanti figli, passati sessant’anni siano coglioni quanto i padri e gli parta il vizietto di tirare verso quella parte del burrone. insomma, si può dire di tutto sull’italia, anche che sia un paese senza una coscienza; un paese dove sbagliando non si impara.

see you soon, Jurg


“italiani!”

08/08/2009

Ero incerto l’altra sera se, sul mercatino dell’antiquariato, comprare o meno una tela con su stampato il volto di james dean. Una roba piccola, ma che avrebbe (forse) abbellito la mia camera. Scelsi drasticamente di no, chè notai, in un secondo momento, che su quello stesso banchetto, assieme ai volti di dean, di Marylin monroe e vecchi quadri della coca-cola, vi era pieno di cartelli di frasi celebri di Mussolini, oltre che di qualche sua effige, posta accanto a quella di padre pio. Non lo tollero questo commercio. Dal momento che i fascisti/nazisti sono al primo posto delle cose che odio, non vedo perché mai dovrei acquistare, dando dei soldi, una tela da un testa di cazzo che c’ha un banchetto sul mercato. Proporrei di mettere il bando su questo tipo di commercializzazione, ma non credo di essere nato nell’epoca più adatta, che mi sa non esserci mai stata.

Jurg


censureRAI

05/05/2009

ecco finalmente un post un poco interessante:

notate una cosa, personalmente credo si possa considrare censura, dal momento che intendo il web come l’unica libertà massima rimasta. notate come la rai nn permetta di aggiungere commenti ai suoi filmati, ma solo giudizi. mentre network stranieri molto più grossi, da CNN a CBS, questa funzione non sia solo permessa, ma anche piuttosto apprezzata. poi non importa se arrivano commenti negativi, il bello dei siti di video-streaming è proprio il poterli condiveidere e sapere che va pensando la gente su quello o quell’altro. come siamo messi male. e pensare che mediaset non ce l’ha neppure il canale sul tubo. anzi, gli ha fatto pure causa…

Jurg


compagno kakà

26/04/2009

compagno kakà

l’ho sempre detto che in fondo è un bravo ragazzo… compagno kakà!

Jurg


cose da pazzi (o da nazisti)

24/04/2009

prete nazistaeppoi che non mi si dica di fare di tutta un’erba un “fascio”!

certo, non male pubblicare questa notizia il giorno prima di quella che io considero la festa più importante dell’anno. e il bello è che c’è pieno di gente che ogni domenica va in chiesa ad ascolatare questi signori.

e i treni arrivano sempre più in orario. la situzione non è buona.

Jurg


nani, puttane e democrazia

31/03/2009

è difficile credere alle proprie orecchie dopo quello che è successo l’altro giorno alla convention di pdl. berlusconi all’interno del suo discorso ha asserito: per poter venir fuori da questa crisi, occorre dare più poteri al primo ministro, cioè lui.

considerazione numero uno e forse scontata: ma come? non ne aveva già abbastanza e di superflui?

considerazione numero due nonchè la più elaborata: quando ho sentito queste parole mi è subito venuto alla mente un discorso del tutto simile, nella parole, nel luogo, nella presenza e partecipazione delle gente; peccato che questo rimando sia accaduto in un film, di fantascienza per giunta. si tratta del terzo e ultimo episodio della celeberrima saga di Star Wars; siamo al senato e il malvagio ma non ancora scoperto senatore palpatine, chiede più poteri per risollevare la repubblica dallo stato di guerra. la scena termina con enormi applausi e un fulminante commento della regina amidala:

- “ecco come muore la democrazia: sotto scroscianti applausi.”

e poi che altro se non nani, baldracche, ladri e un soffio di libertà che se ne volava via dal palco.

Jurg


diverso da chi???

24/03/2009

arridaje con i titoli di film… è patologico oramai.

dovete sapere che da un po’ di tempo lavoro come montatore e regista per una piccola associazione onlus, un po’ di soldi, un lavoro che mi piace, faccio gavetta e mi diverto. dovete sapere che ho curato un video fatto in una scuola media di milano sul progetto diversità, ovvero i bambini erano richiamati ad esprimere cosa si intendeva per loro il diverso; lo facevano tramite video (con me) e tramite patch-work (orribili!). ora sono in fase di post-produzione del video e sto facendo l’editing, quello che viene fuori dalle dichiarazioni dei bambini e che è a dir poco agghiacciante è che essi non si dicono per nulla contro la diversità, anzi assumono un attengiamento piuttosto liberal, alla “volemose bbene”, belle parole spese nei confronti di chi è diverso da noi…

ecco, queste saranno le stesse persone che tra non più di dieci anni diventeranno dei coglioni reazionari fascisti. non è pregiudizio, è solo una previsione reale dei fatti. sono pronto ad accettar scommesse.

Jurg


Ideologie

08/06/2008

Devo premettere che non sono mai stato comunista, posso abbracciare alcuni punti di quel pensiero, ma non sicuramnete tutti. Però tra le cose che odio di più e che mi fanno più imbestialire ci sono i fascisti: loro non li sopporto proprio! E’ proprio l’ideale che è sbagliato, nel comunismo almeno c’è del buono, nel fascismo invece c’è solo odio. Oggi ci sono un sacco di persone fasciste in Italia e nessuno dice niente; e pensare che il fascismo e l’istigazione ad esso sono vietati dalla nostra amata costituzione, ma nessuno dice più niente…è proprio vero che noi italiani abbiamo la memoria corta!

Questa riflessione nasce dal fatto che ieri sera sono stato a mangiare in buon posto, ad un certo punto sono entrati due “artisti da strada”, uno col trombone e l’altro con la fisarmonica, e hanno cominciato a suonare Faccetta Nera, inno tipico fascista, ma il male viene dopo; finito il brano metà del ristorante si è messa ad applaudire! Ad applaudire come dei fascisti… Non è possibile! Oramai anche le poche certezze che avevo sono scomparse…

saluti, Jurg